Sabato 13 aprile

RIAPERTURA
DELLA ROCCA
DI RAVALDINO

dalle 10.30 alle 22.00

 

13 Aprile

Riapertura della Rocca di Ravaldino, dalle ore 10.30 alle ore 22.00, con evento a cura di “Il Drago Oscuro”, “Famaleonis”, “La Rosa dei Venti”

14 Aprile

Visita alla Rocca di Ravaldino con ingresso gratuito dalle ore 10.00 alle ore 19.30

Tutti i week-end dal 14 aprile dalle ore 10.00 alle ore 19.30: apertura della Rocca di Ravaldino con ingresso gratuito

PARTECIPA ALLE ANTEPRIME
E AGLI EVENTI DEL
FESTIVAL CATERINA SFORZA 2024

9 Maggio

Monologo inedito su Caterina Sforza di Roberto Mercadini – Teatro Diego Fabbri

30 Maggio

Lectio inedita di Jacopo Veneziani sulle artiste anticonformiste del passato – Teatro Diego Fabbri

31 Maggio

Omaggio a Caterina Sforza con Mariangela Gualtieri a cura di Città di Ebla – Ex ATR

13 Maggio

Spettacolo RAFFAELLA! Omaggio alla Carrà – Piazza Saffi

14 Giugno

Talk – spettacolo con Stefano Bartezzaghi – Rocca di Ravaldino

15 Giugno

Caterina per l’Italia – Europei di calcio – Rocca di Ravaldino

16 Giugno

Talk – spettacolo con Giuseppe Cruciani, Ester Viola, Maria Pia Timo – Rocca di Ravaldino

Nel mio lavoro cerco di combinare la vicinanza del quotidiano alla distanza del mito. Perché senza vicinanza non ci si può commuovere, e senza distanza non ci si può stupire

È questo l’obiettivo della 4° edizione del Festival “Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista. 2024” ideata, progettata e diretta da Eleonora Mazzoni. Scrittrice, sceneggiatrice e attrice di origine forlivese, la Mazzoni ha già diretto nel 2022 e 2023 il Festival, con importanti risultati in termini di pubblico e di critica.

Il Festival Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista. 2024, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì, si terrà a Forlì il 13, 14 e 16 giugno, con due anteprime nel mese di maggio.

Giunto alla sua quarta edizione, sarà multidisciplinare e pensato per tutti; vuole stimolare un nuovo approccio verso la cultura, la storia, l’arte e la società, partecipativo, attraente e piacevole.

Al centro la figura di Caterina Sforza e le tante suggestioni che questa donna combattiva, sfaccettata, fuori dagli schemi, extra-ordinaria continua ad offrire a noi contemporanei.

Combattente e coraggiosa, intraprendente e trasgressiva, appassionata e creativa, Caterina Sforza ha sempre coltivato in ogni suo ambito d’azione, sia pubblico che privato, tre qualità: LA FORZA, LA FIDUCIA, LA CURIOSITÀ.

Nel 2024 saranno questi motori a guidarci nell’esplorazione della Storia e a diventare il carburante per attraversare la realtà di oggi, così complessa e cangiante.

FORZA

Il bisnonno di Caterina, Muzio Attendolo, contadino di Cotignola, a 13 anni aveva abbandonato i campi della natìa Romagna, per farsi soldato di ventura e sposare poi la vedova del re di Napoli.
Per quel suo iniziale “sforzo” gli fu dato il soprannome di “Sforza”, parola in cui è forse racchiuso il segreto di una stirpe che, partendo da un paesino sperduto, riuscì a conquistare il ducato di Milano.
Caterina ereditò e usò per tutta la sua vita e in ogni campo d’azione questa qualità. Nella nostra società, in cui si parla tanto di fragilità e inadeguatezza, cosa significa essere forti, fronteggiare paure e pericoli, prendere decisioni coraggiose, nel rispetto altrui e senza ricorrere alla violenza?

FIDUCIA

Caterina fece esperienza di grandi successi e grandi sconfitte. Come l’ultima, quella decisiva, agli albori dell’anno 1500, quando, dopo mesi di assedio, capitolò di fronte all’esercito di Cesare Borgia, che la umiliò torturandola e imprigionandola a Castel Sant’Angelo.
Ma Caterina non si arrese mai. Perché seppe sempre ricominciare. Partendo da se stessa.
Oggi, in un mondo che sta vivendo due importanti emergenze sociali, la solitudine e la depressione, come si fa a resistere alla fatica del vivere e allenare la fiducia nel futuro, negli altri, in se stessi?

CURIOSITÀ

Caterina non smise mai di studiare, di aumentare le sue conoscenze e di ampliare i propri interessi. E, fino alla fine, continuò a fare i suoi Experimenti. Medicina e scienza, botanica e cosmesi, guerre e alleanze, amministrazione e politica, la sua vivace mente spaziò in tanti campi, mai accontentandosi dei suggerimenti dei collaboratori. Oltre a un’immensa energia e a un impegno concreto, ebbe desideri grandi. Delle visioni. Grandi. E sempre un po’ di sana ed essenziale trasgressione.
Nell’epoca attuale, in cui l’invadenza dei media ci inonda di informazioni ma ci regala una realtà costantemente manipolata e mistificata, cosa significa sviluppare la curiosità, scavare in modo personale, non dando nulla per scontato e cercando la verità?

IL MEGLIO DELLA
RASSEGNA STAMPA 2023

VIDEO FESTIVAL 2023

EDIZIONI PRECEDENTI

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Con il patrocinio di

PRODOTTO DA
Comune di Forlì - Assessorato alla Cultura

Da un’idea dell’Assessorato Cultura Comune di Forlì // Direzione artistica: Eleonora Mazzoni

Produzione: ART.4 // Comunicazione: Empresa Creativa
Ufficio stampa nazionale: Babel Agency // Comunicazione Social: Empresa Creativa